nasiol zr53 9h

LA MIGLIOR PROTEZIONE DI SEMPRE

Immaginiamo di aprire una scatola nuova di pastelli e di prenderne uno tra il police e l’indice. L’odore dell’olio di cedro che arriva che arriva del legno dalla perfetta forma esagonale e la punta in grafite colma di storie ancora non scritte. Non ti sembra quasi ti tenere in mano il futuro e tutte le sue possibilità? Ora prendi un fogli di carta bianco. Che creazione nascerà? Un capolavoro o la lista della spesa? Poco importa, la sensazione di un nuovo inizio e di proiezione verso il futuro è la stessa. La pagina comincia ad essere riempita di segni, prima sottili e affilati e poi sempre più spessi, smussati e sfumati. La carta stropicciata e segnata da carbone nero a memoria di tutti i movimenti che la percorrono, che diventano una parte patinata del passato.

I segni che percorrono la pagina bianca esprimono l’eterna storia d’amore tra la carta e la grafite. Ora immaginiamo gli stessi segni sul nostro giocattolo preferito o sulla nostra macchina d’epoca. Sicuramente sono una testimonianza nostalgica del passato, ma non è proiettata verso il futuro e non esprime l’idea di domani e di speranza o di poter realizzare le proprie speranze e ambizioni. Questo messaggio è trasmesso da una macchina nuova, promessa di cose positive in arrivo, e soprattutto della tua capacità di poterle raggiungere. Non si può negare l’eccitazione che prende le persone di fronte a una macchina nuova, probabilmente il motivo è proprio questo.

Mantenere questo aspetto di nuovo il più possibile, tenere lontano i graffi e i segni il più possibile dalla superficie della tua macchina è un bisogno che fa comprendere l’importanza delle nano-protezioni. Tornando indietro all’invenzione delle matite, ci fu la mancanza di grafite in Francia durante l’epoca napoleonica che portò alla nascita delle matite che usiamo noi oggi invece delle matite in pura grafite utilizzate in Inghilterra, i francesi crearono una miscela di grafite e argilla. Il risultato furono delle matite sorprendentemente buone la cui durezza poteva essere controllata cambiando la percentuale di argilla nella miscela ed è all’origine del sistema che usiamo per classificare la durezza delle matite, da molto morbida 9B a molto dura 9H, con la nostra preferita, l’HB nel mezzo. Questa classificazione delle matite tornò molto utile agli scienziati nel definire la durezza dei materiali, in base a quale matita sarebbe riuscita a scalfire la sua superficie. L’ossido di alluminio, conosciuto anche come corindone o zaffiro è estremamente duro con un valore di 9H sulla scala Mohs, è utilizzato per realizzare dei vetri ultra resistenti ai graffi come ad esempio per le lenti delle fotocamere. Il valore 9H è anche quello a cui corrisponde il carburo di tungsteno usato per fare le punte dei trapani. Non ti sorprenderà che la vernice per le macchine, specialmente le macchine di oggi ha un valore molto diverso, intorno a 4H, lo stesso valore dell’acciaio. La tua macchina o un foglio di acciaio potrebbero mai resistere ai graffi di uno zaffiro, di carta abrasiva o di un trapano?

E se invece potresti proteggere la tua macchina con un coating duro e resiliente come lo zaffiro con una semplice applicazione? Un coating che potrebbe durare fino a 3 anni? ZR53 è la risposta a queste domande. Con il suo 9H come valore della scala Mohs mantiene la tua macchina come nuova come un foglio bianco, pieno solo dell’emozione delle future nuove possibilità.

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